Anffas opera sul territorio di Bologna e Provincia con 14 sedi intervenendo attraverso un proprio coordinamento Regionale. L’associazione si occupa del processo d’integrazione sociale delle persone con disabilità intellettiva e dei loro familiari e svolge attività di sensibilizzazione, di studio-ricerca e promozione dei servizi.
“L’associazione non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, nel campo dell’assistenza sociale, sanitaria e sociosanitaria, della ricerca scientifica, della formazione, della tutela dei diritti civili a favore di persone svantaggiate in situazione di disabilità intellettiva e relazionale e delle loro famiglie,affinché sia garantito ai disabili il diritto inalienabile ad una vita libera e tutelata, il più possibile indipendente nel rispetto della propria dignità…”
• stabilire e mantenere rapporti con le istituzione pubbliche e private che a vario titolo si occupano di disabilità;
• promuovere e partecipare ad iniziative, anche in ambito amministrativo e giudiziario, a tutela delle persone con disabilità e delle loro famiglie;
• sostenere e sollecitare la ricerca, la prevenzione e la riabilitazione della disabilità intellettiva e relazionale, fornendo alle famiglie ogni utile informazione di carattere sanitario e sociale;
• rendere possibile l'integrazione scolastica, la qualificazione e l'inserimento nel mondo del lavoro delle persone con disabilità intellettiva e relazionale;
• favorire lo sviluppo di strutture e servizi riabilitativi, sanitari, educativi, assistenziali e sociali, anche in modo tra loro congiunto, centri di formazione, strutture diurne e/o residenziali;
• favorire la costituzione di enti di gestione idonei a rispondere ai bisogni delle persone con disabilità, favorendo la consapevolezza di un problema sociale, non privato;
• costituire ed amministrare organismi editoriali per la pubblicazione e la diffusione di informazioni che trattano la disabilità intellettiva e relazionale;
• assumere in ogni sede la rappresentanza e la tutela dei diritti umani, sociali e civili dei cittadini che, per la loro particolare disabilità intellettiva e/o relazionale, da soli, non sanno o non possono rappresentarsi.
450 associati
100 volontari